Con l’approvazione del Decreto Semplificazione Adempimenti da parte del Consiglio dei Ministri viene modificato il calendario sia delle scadenze dei versamenti a rate delle imposte sui redditi che di quelle delle dichiarazioni dei redditi.
Rende uniformi i termini delle dichiarazioni dei redditi: tutti i contribuenti dovranno procedere all’invio entro il 30 settembre 2023.
La scadenza del modello Redditi, anticipata, viene a coincidere con quella del modello 730/2023.
Il Decreto Semplificazione Adempimenti inoltre riscrive il calendario delle scadenze fiscali dei versamenti delle imposte sui redditi a rate.
Nello specifico vengono previsti due interventi:
- l’allungamento del periodo di rateizzazione del saldo relativo all’anno precedente e dell’eventuale primo acconto;
- l’allineamento dei termini di versamento delle imposte per partite IVA e non.
Con la prima misura viene spostata in avanti la scadenza di novembre al 16 dicembre, aggiungendo una rata al calendario dei versamenti.
Con la seconda, invece, i pagamenti a rate di saldo ed eventuale primo acconto dovranno essere effettuati da tutti i contribuenti entro 16 di ciascun mese.
Con il decreto Fiscale 2024 è stata inoltre prevista la rateizzazione del secondo acconto delle imposte da gennaio a maggio 2024.
La prima scadenza è fissata al 16 gennaio e le rate successive dovranno essere pagate entro il 16 di ciascuno dei mesi successivi.
La possibilità per il 2023 è prevista solo per le persone fisiche con fatturato fino a 170.000 euro per poi essere estesa a tutti dal 2024.